Antonio Pergreffi ha superato la fase più critica del suo recupero dall’infortunio al crociato. Operato il 28 ottobre, il capitano del Modena ha già tolto stampelle e tutore, e sta intensificando il lavoro fisico per tornare in campo. “Nonostante sia passato solo un mese, mi alleno mattina e pomeriggio allo stadio. L’obiettivo è rientrare a marzo, ma c’è ancora tanto lavoro da fare e serve pazienza,” ha dichiarato il calciatore a Parlandodisport.
Un Modena in crescita sotto la guida di Mandelli
Il capitano ha espresso fiducia nei confronti del nuovo tecnico, Paolo Mandelli, che ha preso le redini della squadra in un momento delicato: “Mi sembra che la squadra abbia risposto bene al suo arrivo. Siamo più compatti e il mister ha instaurato subito un ottimo rapporto con l’ambiente. È una persona pacata, ma determinata e con tanta voglia di lavorare.”
Nonostante alcune occasioni mancate, Pergreffi considera positivo il bilancio delle ultime gare: “Peccato aver lasciato a casa alcuni punti, ma il bilancio è positivo e dobbiamo continuare a dare il massimo ogni giorno per cercare di conquistare i tre punti già nelle prossime gare”.
L’urgenza di migliorare in attacco e conquistare tranquillità
Tra i principali problemi del Modena Pergreffi individua le difficoltà offensive, ma confida in un miglioramento a breve termine: “Serve sbloccarsi, magari già contro la Salernitana. La classifica è corta, e inanellare risultati positivi è fondamentale per allontanarsi dalla zona calda e acquisire sicurezza.”
Il capitano insiste sull’importanza di restare uniti come squadra per raggiungere traguardi importanti, consapevole che il sostegno dei tifosi sarà cruciale: “Sono sempre al nostro fianco e meritano risultati. Vogliamo dare loro soddisfazioni sul campo.”



Bisogna dare una svegliata ai centrocampisti per la fase offensiva. Battistella e Bozhanaj, devono prendere lezioni da Palumbo, se avessero la sua determinazione e la sua capacità di incidere e appoggiare gli attaccanti saremmo nelle prime sei……… dài ragazzi forza!!!!!