Il Modena torna domani al Martelli di Mantova, teatro di poche gioie e numerose delusioni nella lunga storia del club gialloblù. Senza gli squalificati Defrel e Santoro, i canarini affronteranno alle 17.15 una sfida insidiosa in un impianto dove la vittoria manca dal lontano 11 maggio 1969. Lo riporta l’edizione odierna del QS.
Un campo difficile per i gialloblù
Nel corso della sua storia, il Modena ha giocato 21 partite ufficiali al Martelli, raccogliendo appena una vittoria, 11 pareggi e 9 sconfitte. L’unico successo risale a più di mezzo secolo fa, quando Iseppi e Rubens Merighi ribaltarono il vantaggio iniziale di Rosito. Da allora, il Modena ha collezionato amarezze, come il pareggio per 1-1 del 2006 nella semifinale playoff di ritorno, che costò l’accesso alla finale per la Serie A contro il Torino.
Un passato fatto di beffe e condizioni proibitive
Tra i ricordi più amari si annovera il gennaio 2006, con una sconfitta per 2-0 in una serata gelida, caratterizzata da un campo parzialmente ghiacciato. Anche le uniche due sfide in Serie A tra Modena e Mantova si conclusero con pesanti sconfitte per i canarini, entrambe per 3-0.
Nel maggio 2010, una partita terminò 1-1 grazie ai gol di Caridi su rigore e dell’allora giocatore e oggi direttore sportivo del Modena, Andrea Catellani. Curiosamente, in quell’occasione, la squadra modenese sfoggiò una divisa blu con bordature bianche, inedita rispetto ai tradizionali colori gialloblù.
L’ultimo confronto e la sfida di domani
L’ultimo incontro tra le due squadre al Martelli, nel novembre 2020, si concluse con uno scialbo 0-0, in piena pandemia e senza pubblico. Domani il Modena cercherà di infrangere il tabù del Martelli, pur senza due pedine fondamentali. La sfida rappresenta non solo un test per la squadra, ma anche l’occasione per riscrivere un capitolo della sua storia in uno degli stadi più ostici.



Poche balle… andiamo per vincere per tirarci fuori da una situazione non bella