Il Modena, pur convivendo con qualche apprensione riguardante l’attuale classifica, conferma una notevole solidità finanziaria, grazie al supporto della famiglia Rivetti e della Rivetex. Come riportato dalla Gazzetta di Modena, i numeri del bilancio 2023/2024 evidenziano una gestione oculata e investimenti strategici che proiettano il club verso un futuro ambizioso.
Una perdita già coperta
Il bilancio del Modena si è chiuso con una perdita di 6,47 milioni di euro, parzialmente legata ad un concordato fiscale di 1,85 milioni. Tuttavia, tale disavanzo è stato prontamente coperto dalla Rivetex, società finanziaria della famiglia Rivetti. Questo intervento ha garantito il mantenimento di un patrimonio netto positivo, assicurando la continuità aziendale e la possibilità di ulteriori investimenti futuri.
Il versamento in conto capitale di 7,2 milioni di euro rappresenta il dato chiave di questo bilancio, dimostrando il forte impegno dei Rivetti. Nel frattempo, il valore della produzione è cresciuto del 14% rispetto all’anno precedente, trainato da un aumento dei ricavi da sponsorizzazioni (+3%) e diritti televisivi (+15%). Nonostante i costi di gestione siano aumentati in pari misura (+14%), l’assenza di ricorso al debito aziendale testimonia la stabilità finanziaria del club.
Monte ingaggi e costi del personale
Con un monte ingaggi e stipendi pari a 13,6 milioni di euro, il Modena si posiziona tra le squadre con il maggiore incremento rispetto alla stagione precedente (+1,9 milioni). Il personale del club è composto da 93 dipendenti, di cui 76 tra giocatori e staff tecnico. Nonostante l’aumento, il monte ingaggi del Modena è significativamente inferiore rispetto ai principali club di Serie B e agli ex Serie A, mantenendo però una gestione equilibrata e sostenibile.
Dare e avere tra società
Il Modena vanta crediti per 1,54 milioni di euro nei confronti di altri club, tra cui spiccano i 550 mila euro dal Pisa per Bonfanti e i 250 mila euro dal Cagliari per Azzi. Sul fronte opposto, i debiti verso altre società ammontano a 2,54 milioni di euro, con cifre rilevanti destinate all’Inter (457 mila euro), al Lecce (200 mila) e all’Udinese (233 mila). Nonostante questi impegni, le operazioni di mercato hanno prodotto una plusvalenza significativa, come dimostrato dallo scambio di Bonfanti e Gliozzi con il Pisa.
Investimenti e futuro
Un capitolo importante è dedicato agli investimenti strutturali. Il club ha stanziato 8 milioni di euro per la costruzione di un nuovo centro sportivo a Nonantola, confermando l’intenzione di radicarsi ulteriormente nel territorio. Contestualmente, il Modena Fc ha avviato collaborazioni con le amministrazioni locali per migliorare l’immagine dello stadio Braglia e consolidare il rapporto con la città e i tifosi. Infine, con la costituzione della società dilettantistica “Canarini 1912 SSD”, il club punta a promuovere i valori dello sport tra i giovani e rafforzare il legame con la comunità modenese.



vediamo cosa diranno i tanti che lamentano il fatto che il Modena non investe!
Grazie Pres 💪💛💙