L’andamento altalenante di molte squadre ha portato ad una serie di cambiamenti sulle panchine di Serie B, con sei allenatori già esonerati in pochi mesi di campionato. Bisoli e Valente sono stati soltanto gli ultimi ad aggiungersi alla lista.
Bisoli, subentrato nel Modena ad aprile, è stato sostituito temporaneamente da Paolo Mandelli. L’ultima giornata di campionato è costata cara anche a Federico Valente che ha dovuto lasciare il Sudtirol dopo una serie di risultati negativi, culminata nella sconfitta a Cesena. Al suo posto è stato chiamato Marco Zaffaroni, reduce dall’esperienza sulla panchina della FeralpiSalò.
Ad aprire le danze a fine agosto era stata la Sampdoria, che aveva esonerato Andrea Pirlo dopo solo quattro giornate di campionato. La società genovese ha poi ingaggiato Andrea Sottil, che a sua volta aveva lasciato la Salernitana, rimpiazzato da Martusciello.
Ad inizio ottobre è stata la volta della Cremonese, che ha esonerato Giovanni Stroppa e accolto Eugenio Corini. A fine mese, anche Vincenzo Vivarini è stato sollevato dal ruolo di allenatore del Frosinone. Dopo un avvio complicato, con cinque sconfitte, tre pareggi e una sola vittoria, il club ha scelto di puntare su Leandro Greco. Anche il Cittadella ha seguito la stessa strada, scegliendo di interrompere il rapporto con Gorini e affidando la panchina a Dal Canto, ex allenatore della Carrarese.



Non sopporto che la colpa sia sempre e solo dell’ allenatore . Calcio ammalato