Il Modena si è disabituato al successo. Sono appena cinque le vittorie ottenute dai canarini nelle ultime trenta partite, un dato che fotografa la discontinuità della squadra tra la gestione di Paolo Bianco e quella attuale di Pierpaolo Bisoli. Tra le varie problematiche, spiccano le difficoltà difensive, con i 18 gol subiti che rendono il Modena una delle difese più fragili della Serie B, al pari del Cesena. A ciò si somma una media punti che si attesta su un solo punto per gara, ben lontana dalle aspettative della tifoseria e della dirigenza. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Negli ultimi mesi, il rendimento altalenante dei canarini ha portato alla perdita della fiducia nei propri mezzi, creando un vuoto che ha coinvolto il morale della squadra e le prestazioni in campo. Nonostante l’impegno dei giocatori, dimostrato anche nell’ultima gara contro la Cremonese, il Modena non è riuscito a costruire una sequenza di risultati positivi, evidenziando un problema di equilibrio tra attacco e difesa. Con 16 gol segnati, i canarini risultano competitivi in fase offensiva, tanto che superano persino lo Spezia, prossimo avversario in campionato. Tuttavia, la fragilità difensiva ha impedito alla squadra di raccogliere più punti.
Bisoli mantiene la fiducia della società e dei giocatori, ma la situazione resta critica. Infatti, il tecnico ha sottolineato di percepire il sostegno della dirigenza, che ha dimostrato vicinanza alla squadra anche dopo la sconfitta contro la Cremonese. Una partita che, nonostante l’intensità e l’orgoglio dimostrati in campo, ha confermato i limiti strutturali del Modena. Nelle parole di Bisoli emerge la speranza di un cambiamento, che però dovrà essere sostenuto dai risultati.



Due decimi posti in serie B sono dove deve stare il Modena. non vedo il problema
Altalenante è quando alterni sconfitte e vittorie….qui ormai la vittoria è un miraggio!