Dopo dieci giornate, quasi un terzo del campionato di Serie B è stato completato e, nonostante Bisoli minimizzi l’importanza della classifica, la situazione del Modena richiede attenzione. La gara contro la Cremonese al “Braglia” rappresenta un’occasione per una piccola svolta, considerando che la squadra emiliana non può più permettersi passi falsi. Con i grigiorossi in forma sotto la guida di Corini (due vittorie di fila) la sfida non sarà facile ma può segnare una ripartenza.
Come riportato dall’edizione odierna del Resto del Carlino, rispetto alla scorsa stagione, il Modena si trova in una situazione più complicata, con cinque punti in meno rispetto alle prime dieci partite di un anno fa e una difesa meno solida. Le sedici reti subite finora, di cui nove nelle ultime quattro gare, destano preoccupazione, specialmente per una squadra guidata da Bisoli, noto per la sua attenzione alla fase difensiva. Lo scorso campionato, nonostante un buon inizio, ha visto il Modena accusare una pesante flessione nel girone di ritorno, portando all’esonero di Bianco e all’arrivo di Bisoli. Questo parallelo può sembrare allarmante, ma la squadra ha comunque migliorato il proprio rendimento in attacco con 14 reti all’attivo, rispetto alle 9 della scorsa stagione. Tuttavia, in tre occasioni, segnare due gol in una singola partita non è stato sufficiente per portare a casa i tre punti.
La panchina di Bisoli non è più così salda, con il nome di Stroppa che comincia a circolare. La sfida contro la Cremonese è l’occasione ideale per rialzarsi e ritrovare slancio. Il tecnico dei Gialli punta a recuperare definitivamente elementi importanti come Defrel e Caso, che hanno dato segnali positivi al Mapei, seppure per pochi minuti. Per il Modena, tornare subito in campo dopo una sconfitta è la migliore medicina per riaccendere la motivazione, sfruttando l’appoggio dei tifosi e l’ambizione di migliorare una classifica che comincia a farsi preoccupante.


