Dopo l’intensa sfida di Coppa Italia contro il Napoli, in casa Modena si mescolano sentimenti di orgoglio e rimpianto. Come riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino, la squadra di Pierpaolo Bisoli ha messo in campo una prestazione solida e disciplinata, ma la qualificazione è sfumata ai rigori, lasciando un pizzico di amarezza. Tuttavia, il tecnico gialloblù non ha nascosto la soddisfazione per quanto visto in campo e ha spostato immediatamente l’attenzione sull’obiettivo principale della stagione: il campionato.
Le parole di Bisoli
Nel post-gara, Bisoli ha sottolineato l’efficacia del piano tattico del Modena, che è riuscito a limitare un avversario del calibro del Napoli, campione d’Italia due anni fa. “La gara era quella – ha spiegato – noi dovevamo chiudere gli spazi senza mai rinunciare a ripartire. Non scordiamoci che questi qui (il Napoli, ndr) due anni fa hanno stravinto lo scudetto… Ma io sono orgoglioso dei miei giocatori”. Il tecnico ha anche sdrammatizzato l’eliminazione, ammettendo di essere quasi sollevato dal fatto che la squadra potrà ora concentrarsi esclusivamente sul campionato: “Non sono un ipocrita, qui avremmo giocato al massimo solo qualche gara in più. Il nostro focus è il campionato, con questo spirito ci possiamo togliere qualche soddisfazione”.
Bisoli ha parlato anche degli obiettivi stagionali del Modena: “Se i giocatori capiscono che il lavoro è importante, possiamo lottare dall’ottavo posto e giocare i playoff. Dite che è un obiettivo magro? Io non vendo fumo“. Con la sua solita schiettezza, Bisoli ha ironizzato sul suo stile di allenatore, ribadendo l’importanza di entrare in empatia con i giocatori per ottenere risultati.
Poco prima della gara Bisoli aveva anche incassato i complimenti del presidente Carlo Rivetti, che parlando dei due tecnici aveva detto “Conte è molto bravo, all’Inter ci ha fatto divertire, ma il mio Bisoli è il più bravo di tutti”.



Va bene, la gara col Napoli è stata indicativa solo della solidità della difesa (e già non è poco) perchè anche il lavoro dei centrocampisti era concentrato al 80% a impedire al Napoli di costruire gioco…….. dovremo vedere ora in campionato se il centrocampo sarà capace di creare gioco e di mettere gli attaccanti in condizione di segnare……
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