In un’atmosfera carica di aspettative, il Modena ha iniziato il ritiro estivo con una convincente vittoria per 9-0 contro la Rappresentativa della Montagna. Davanti a 600 spettatori a Fanano, la squadra ha mostrato i segni del duro lavoro imposto da Bisoli e anche promettenti sperimentazioni tattiche.
Il primo tempo ha visto il Modena schierarsi con un 4-3-2-1. In campo: Gagno, Casali, Zaro, Caldara, Cotali, Niang, Santoro, Idrissi, Palumbo, Giovannini e Abiuso. Come sottolineato dall’edizione odierna del Resto del Carlino, la scelta del doppio trequartista, con Palumbo e Giovannini, è stata una delle principali novità tattiche. Giovannini, spesso al centro delle critiche, ha mostrato di sentirsi a proprio agio nel nuovo ruolo, suggerendo che potrebbe essere una pedina importante per la stagione. La prima metà della gara si è conclusa con un travolgente 6-0, grazie alla doppietta di Santoro e ai gol di Giovannini, Niang, Palumbo e Abiuso.
Nel secondo tempo, Bisoli ha rivoluzionato la formazione iniziale, passando a un 4-3-1-2: in campo Sassi, Riccardi, Botteghin, Pergreffi, Cauz, Magnino, Mondele, Oliva, Bozhanaj, Alberti e Strizzolo. Il focus si è spostato sull’intesa tra gli attaccanti Alberti e Strizzolo, che hanno dovuto lavorare sia in fase di possesso che di non possesso. Bozhanaj ha avuto la libertà di muoversi sulla trequarti, cercando di creare spazi e opportunità. Nonostante il calo di ritmo nella ripresa, il Modena ha segnato altre tre reti, portando il risultato finale sul 9-0, con Strizzolo, Cauz e Alberti in gol. Le temperature elevate hanno richiesto pause per dissetarsi, ma la squadra ha dimostrato resistenza e coesione.
Mercoledì, il Modena affronterà il Legnago, mentre sabato chiuderà il ciclo di amichevoli contro il San Giuliano City, entrambe squadre di Lega Pro che offriranno un test più impegnativo. Queste partite saranno cruciali per valutare ulteriormente la nuova disposizione tattica e l’adattamento dei giocatori.



Diciamo che è una partita che non conta niente…ok x la sgambata.