Al termine dell’allenamento di sabato, aperto al pubblico, il tecnico del Modena, Pierpaolo Bisoli, ha risposto alle domande dei giornalisti, toccando diversi temi. Ecco i passaggi principali riportati dal QS.
La carica giusta. “Questo è il ventiduesimo ritiro che faccio da allenatore. E vedere l’entusiasmo di questa gente che è venuta a vedere l’allenamento, e che mi ha fatto sentire tanto affetto nonostante da queste parti, lo sapete, ero sempre stato considerato se non un nemico un grande avversario, mi fa cominciare la stagione con una carica, vi giuro, che forse mai avevo avuto prima. Sono sempre stato rispettato qui da voi in passato, ma anch’io ho sempre rispettato la tifoseria del Modena. E prometto che da me avranno sempre il cento per cento. Ho avuto una proposta importante, ma io ho voluto fortemente rimanere qui”.
Le sensazioni di questi primi giorni. “Molto buone. Avevo detto che avrei confermato undici-dodici giocatori e non vi prendevo in giro. Si sono aggiunti altri, qualche giovane e qualche meno giovane, le fondamenta che avevamo buttato giù nelle ultime partite dell’anno scorso le stiamo trasferendo ai nuovi arrivati. C’è un clima ottimo, non è facile, con un caldo ed un’afa così vedere tanta gente che ha assistito all’allenamento. Abbiamo creato identità ed appartenenza a una piazza importante come Modena”.
Obiettivi. “Il mio è quello di vincere più partite possibile. Sulla carta il Modena deve lottare tra l’ottava e la dodicesima piazza. Se hai un po’ di fortuna puoi essere un po’ più su, oppure se non va benissimo un po’ più giù. Gli obiettivi vanno posti ogni partita, noi siamo il Modena e dovremo sempre uscire dal campo, anche dopo una sconfitta, tra gli applausi. Dobbiamo essere una squadra rognosa e difficile da affrontare per chiunque, a partire da me. Quando mi dicono che calcisticamente sono rognoso ed antipatico mi fanno piacere, pensate un po’…”.
Caldara. “È venuto con un entusiasmo incredibile. Sono convinto che tornerà quel grande giocatore che è. Non è stato fortunato nella sua carriera, sarà un orgoglio per noi farlo tornare ai suoi livelli. E poi ha già visto che non sono così cattivo come dicono…”.
Pedro Mendes. “Allora. Se, e sottolineo se, arrivasse Pedro Mendes, bisogna fare i complimenti a presidente, direttore, e a tutti quelli che ci stanno lavorando. Perché è l’obiettivo di tante squadre importanti. Se tra queste ci siamo anche noi vuol dire che abbiamo il nostro appeal”.



Un vero peccato che sia rimasto.
Forza gilli