Il Presidente del Modena Carlo Rivetti ha parlato alla Gazzetta dello Sport della stagione del suo Modena, con un particolare occhio di riguardo sul nuovo allenatore ufficializzato questa estate che sta portando a casa risultati ottimali: “L’anno scorso abbiamo fatto un brutto avvio con Tesser, ma non mi sono mai permesso di metterlo in dubbio. Oggi sono felice non solo per i risultati, ma per come sono maturati. Io farei dell’allenatore un manager all’inglese, che possa lavorare nel lungo periodo. Se un domani portano via Bianco? In quel caso dovrà venir fuori la qualità dell’uomo. C’è chi va in Arabia e lascia la Nazionale e chi si sente parte integrante di un progetto. È la risposta al calcio business: con le persone giuste si può dare un volto umano”.
Sul centro sportivo: “Abbiamo un progetto chiaro: settore giovanile, centro sportivo e prima squadra. Sugli obiettivi non faccio proclami, preferisco raggiungerli. La squadra cresce, il settore giovanile sta dando grandi soddisfazioni: abbiamo anche la Primavera in testa. Il centro sportivo? Siamo indietro. Senza non possiamo fare il salto di qualità e attirare giocatori importanti. Il problema è la burocrazia”



Senza una vera punta non si sale in A
ok nn si fa ..
Il centro sportivo è una scusa questi presidenti voglio fare i centri sportivi o gli stadi a condizione di avere delle agevolazioni notevoli come costruzione di alberghi Ristoranti ecc.sono società professioniste e devononcaversela da soli e non a spese dirette o indirette della collettività
Per fortuna che Rivetti sta bene economicamente ma sembra di sentire Caliendo quando voleva fare pagare i debiti del Mammuth fallito ai modenesi con Modenello. Ed il brutto che se fosse andato in A il comune glielo avrebbe permesso.
Rivetti ha ragione. Abbiamo un sistema con troppa burocrazia: tutto è lentissimo e il tempo delle amministrazioni non è quello del tempo reale, quello che detta il ritmo degli imprenditori, del mercato, dello sport, di tutto….
Siamo una squadretta
A Reggio anche con il centro sportivo non c’è il salto di qualità. Io sono disposto a fare lo scambio centro sportivo con la dirigenza, così torna a Modena il tassista di Amadei
Forse era meglio un terreno nel comune di Modena che sotto nonantola tra l altro sotto degli argini del panaro
I carri armati in centro però si!!!
Pavarotti voleva fare il Pala Pavarotti a proprie spese ,ovviamente sulla sua terra ma il comune rifiutò i permessi….