Trasferta sicuramente complicata. Non solo per la lontananza e la scomodità della meta, ovvero Catanzaro, ma anche per la gestione dei tifosi ospiti operata dai padroni di casa. Blocco e perquisizione prima della partita, scorta fino allo stadio per i canarini, ma libertà assoluta per i catanzaresi.
A fine partita poi i tifosi gialloblù sono stati trattenuti all’interno dello stadio per oltre due ore, in attesa che defluissero completamente i tifosi di casa. A rendere meno pesante il tutto, però, è arrivata la vittoria siglata dalla rete di Bozhanaj al 95’ dopo la traversa di Ambrosino. Ecco cosa ci hanno detto i tifosi presenti al ‘Ceravolo’.
Daniela, quanto è bello fare 1000 km e tornare con una vittoria così?
Vittoria gustata ancora di più poiché c’erano diversi giocatori assenti. Ottimo approccio alla partita da parte dell’intera rosa. Ripaga sicuramente anche della non ottima organizzazione nella gestione degli incroci con la rivale tifoseria ospite.
Bozhanaj deve ancora dimostrare tanto ma per il momento è già idolo?
E’ piaciuto anche nelle precedenti partite, negli spezzoni in cui ha giocato. Sicuramente oggi sì, è idolo.
Cesco, com’è andata la trasferta, tra lungo viaggio e attesa del match?
Abbastanza bene, sveglia molto presto ma a conti fatti ne è valsa decisamente la pena.
Se fosse arrivato un pareggio sarebbe stato comunque un buon risultato?
Assolutamente, contro la seconda in classifica, una rosa di qualità che gioca a memoria, anche per merito dell’ottimo Vivarini.
Quanto è bello vincere al 95′ nella trasferta forse più complicata della stagione?
Meraviglioso e anche meritato per il cuore che mettiamo nel seguire i gialli ovunque.


